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valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 09/09/2010, 22:45
da sandorazz
Prima di radermi e prima del contropelo passo il rasoio sulla coramella come mi e' stato insegnato .

Senza eccessiva pressione , movimento a x per coprire tutta la larghezza della lama , movimento in andata e movimento in ritorno.

Le passate pero' le faccio a caso , cioe' decido 30-50 e poi smetto senza un input preciso.

Vi domando : esiste un modo per valutare quanto la coramella ha "lavorato" e di conseguenza decidere se fermarsi o continuare ?

Vi sono controindicazioni nel passare la coramella piu' di quanto sarebbe necessario ? (ovviamante non 1000 volte :lol: )

Altro quesito : la mia coramella e' nuova (qualche mese) necessita di qualche manutenzione ? e come capire se e quando occorre ?

ciao

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 10/09/2010, 2:47
da Aldebaran
Per quanto concerne il lato "impastato"della coramella (se c'e'), bisogna effettivamente stare attenti a non fare troppi passaggi altrimenti il filo si rovina.
Sul lato cuoio e/o tela il numero di passaggi e' soltanto indicativo e comunque un "eccessivo"numero di questi non rovina il filo.
Come ti haanche spiegato Paciccio sicuramente, dopo averti venduto la coramella, non va messo nulla su cuoio o tela per ravvivarli.Una volta rovinato il cuoio si sostituisce.
Il cuoio in special modo va lasciato asciutto, sempre e comunque, non va carteggiato, ecc.
Rimedi come glicerina, olio di palma, olio di cocco, olio di mandorla, creme per mani, grasso di maiale, ravvivano il cuoio usurato per un po',per poi ridurlo ad un pezzo di pelle incartapecorito.
Val la pena buttarlo e risparmiar i soldi per comprare una striscia di pelle nuova piuttosto che unguenti.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 10/09/2010, 9:50
da paciccio
Ciao Sandoraz
Se il cuoio della coramella è "pieno fiore" come quello della tua, qualsiasi trattamento la rovina.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 11/09/2010, 13:03
da sandorazz
Ok , grazie per le dritte e conferme.

Attualmente essendo ancora molto giovane e non usurata si presenta come nuova.

L' unica accortezza che ho avuto e' di eliminare un paio di taglietti che ho maldestramente creato roteando sul punto una pietra pomice inumidita.

la superficie (in entrambi i casi di 1 cm quadrato) e' ritornata liscia anche se ovviamante l' alone del raspamento si vede (ma poco importa).

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/12/2011, 8:40
da Naedoh
In pratica vado a occhio? ma ogni quanto devo darla la pasta sulla coramella?

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/12/2011, 9:18
da Aldebaran
Lascia perdere le paste per coramella.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/12/2011, 11:54
da Naedoh
Ok, allora come la tolgo la pasta verde della puma dalla coramella che ho? Avrei una mezza idea di farne una più corta, visto che su 70 cm ne uso una trentina, sbaglio io o l'ho fatta troppo lunga?

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 09/12/2011, 8:30
da Aldebaran
La pasta si toglie con la benzina.Usa poi pero' l'altro lato per rinfrescare il filo.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 09/12/2011, 10:12
da Naedoh
Ma la benzina non distrugge il cuoio?, l'altro lato è ruvido, l'ho fatta con una striscia di cuoio con 2 anelli alle estremità, faccio prima a rifarla mi sa, ho ancora cuoio e mi sa che ne faccio pure una di jeans, così non importa la pasta, no?

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 09/12/2011, 15:13
da Aldebaran
Si bravo, allora fai prima a rifarla, al limite fai un lato cuoio ed uno jeans.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 09/12/2011, 20:28
da Naedoh
Aldebaran ha scritto:Si bravo, allora fai prima a rifarla, al limite fai un lato cuoio ed uno jeans.
Ho dei problemi a cucire cuoio e jeans insieme, e Paciccio mi ha detto che a incollarli rischio di fare un casino, quindi semmai ne faccio 2, una di cuoio e una di jeans.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 18/05/2016, 12:26
da Clarence
Rimedi come glicerina, olio di palma, olio di cocco, olio di mandorla, creme per mani, grasso di maiale, ravvivano il cuoio usurato per un po',per poi ridurlo ad un pezzo di pelle incartapecorito.
Val la pena buttarlo e risparmiar i soldi per comprare una striscia di pelle nuova piuttosto che unguenti.[/quote]
Ho capito. Meglio buttare la coramella rovinata e comprare una buona.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 18/05/2016, 13:01
da paciccio
puoi sempre "ricilarla" come coramella da paste!
in fondo non tutti i mali vengono per nuocere!

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 18/05/2016, 13:09
da Clarence
Grazie per il consilio. A me è servito a capire che cosa vuol dire epidermide in fiore e come òlavora la caramella sulla lama. Dopo aver fatto dei danni, sono andato a leggere "le istruzioni d'uso". :lol: :lol: :lol:

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/07/2017, 15:31
da GrandeSlam
Ho imparato qualcosa di nuovo :D
Da due giorni mi dannavo con un nuovo rasoio near wedge con qualche geometria bizzarra che sembrava prendere il filo solamente nella parte punta e tallone. La parte centrale (circa 2 cm) della lama non superava la prova capello . Ho passato un pomeriggio sulle pietre cercando di "dondolare" e far aderire tutta la lama alle pietre (sequenza: sint. 3000/princesa slurry/princesa no slurry/7H ), ma la conclusione era sempre la medesima. Poi riflettendo o iniziato a scoramellare con lo stesso "movimento a dondolo" soffermandomi sulla aderenza della coramella in ogni parte della lama. Movimenti lenti, ma decisi e profondi.
Prova capello superata e stamane ..soddisfazione doppia ;) .
Ora capisco la importanza della coramella nella economia globale della affilatura :D
un saluto

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/07/2017, 16:43
da robyfg
Interessante osservazione! :roll:
E a proposito della scoramellata:
vi capita che con alcuni rasoi vi riesce meglio,movimento più fluido e scorrevole e con altri meno?
Io con alcuni è come se mi sentissi più impacciato,ad iniziare dalla presa del rasoio stesso fino al movimento seguente,con altri mentre vado come un fulmine,mah!!!

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/07/2017, 17:29
da GrandeSlam
Condivido le tue difficoltà Roberto e spesso mi ritrovo a cambiare coramella (pellame , larghezza e lunghezza) al fine di ottenere la sensazione giusta. Anche la pressione sta diventando una variabile su cui sto riflettendo e sperimentando.
Sicuramente tra wedge e hollow trovo rimandi diversi e necessità diverse.
Non si finisce mai di imparare!!!!
Un saluto

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 08/07/2017, 18:46
da robyfg
....beh,allora la cosa mi fa stare un po' più sereno,tipo "mal comune mezzo gaudio" per intenderci :mrgreen:
Per quel che riguarda la pressione e la modalità della scoramellata ormai mi sono stabilizzato così e mi ci trovo benissimo:

i primi passaggi li faccio abbastanza veloci e con "corsa corta",ma con una pressione moderata,gli ultimi mentre li faccio molto più lenti e con una pressione poco poco più decisa,ma stavolta "accompagnando" la lama su tutta la lunghezza della coramella stessa e come te (ma questa è la regola) applico fin dall'inizio pressione differente fra full e wedge. ;)

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 09/07/2017, 21:04
da paciccio
robyfg ha scritto:...vi capita che con alcuni rasoi vi riesce meglio,movimento più fluido e scorrevole e con altri meno?...
di solito mi succede quando il tang non ha una presa agevole... e quando il manico non è troppo "ingombrante" e perggiora l'impugnatura.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 13/07/2017, 19:48
da robyfg
Potrebbe sembrare una domanda stupida,ma forse neanche tanto,ma così,tanto per curiosità e per arricchire le conoscenze:
l'effetto/beneficio della scoramellata quanto dura?
Cioè,se scoramello la lama e la ripongo l'effetto durerà fino al successivo utilizzo o ha un tempo oltre il quale è necessario ripetere l'operazione?
Ovviamente non parlo di tempi d'attesa lunghi settimane. :D

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 17/07/2017, 7:25
da paciccio
Non ho mai provato più di una settimana :)

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 17/07/2017, 9:41
da bilos2511
robyfg ha scritto:Potrebbe sembrare una domanda stupida,ma forse neanche tanto,ma così,tanto per curiosità e per arricchire le conoscenze:
l'effetto/beneficio della scoramellata quanto dura?
Cioè,se scoramello la lama e la ripongo l'effetto durerà fino al successivo utilizzo o ha un tempo oltre il quale è necessario ripetere l'operazione?
Ovviamente non parlo di tempi d'attesa lunghi settimane. :D
Non so dire quanto sicuramente...ma ho avuto il piacere di usare delle lame schick injector vintage NOS...mica tagliavano sai. :D So che non centra niente con la coramella, ma era solo per dire che il filo lo perde in qualche modo.

Morale : pochi rasoi , niente olio per conservarli..e usarli sempre..altrimenti olio, conservi..e dopo 10 anni, li ripassi da capo.

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 17/07/2017, 20:11
da GrandeSlam
Roberto la tua domanda me la sono posta anche io , avendo osservato differenze di comportamento dopo la pausa da rotazione.
Premetto che ripongo la lama sempre dopo che questa ha superato la prova capello.
Nonostante ciò nel riprenderli noto che alcuni hanno "perso vigore".
Forse accade meno con gli inox e con i wedge, ma prendi questa osservazione con le dovute cautele :D
un saluto

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 17/07/2017, 21:58
da robyfg
GrandeSlam ha scritto:Roberto la tua domanda me la sono posta anche io......
...meno male,pensavo fossi l'unico!
No,ma ripeto,la mia domanda era volta più a "saperne di piu" che ad altro,perchè io al massimo scoramello la sera prima per il giorno successivo.
Poi secondo me la coramella lo "resuscita" proprio il filo,indifferentemente dal tipo di molatura.

@bilos
Sono più che d'accordo con la tua....morale! ;)

Re: valutare l' effetto della coramella.

Inviato: 03/10/2017, 10:24
da GrandeSlam
Dopo mesi e mesi passati a scoramellare, sono giunto a la conclusione che la cd. scoramellatura non è semplice compendio alla affilatura, ma parte strutturante della stessa.
Benchè nelle pagine del forum più volte e in più occasioni sia stata ribadita l'importanza di questa fase, non ho mai avuto l'impressione che alla coramella e al suo uso, sia stata attribuita la giusta dignità.
Attualmente considero e utilizzo le mie coramelle alla stessa stregua delle pietre di affilatura.
Complice l'arrivo di una Paciccella e di una kanayama 70000, che si sono aggiunte a altre di produzione artiginale, ho scoperto come il paziente utilizzo in successione e in combinazione , porti a risultati inaspettati.
Scegliere il pellame sulla base della molatura, giocare con la pressione e la tensione dello strop in base alla elasticità del materiale sono diventati momenti fondamentali nel percorso di affilatura.
Utilizzare le mie coramelle in progressione e sulla base della fase di affilatura; servirsi della coramella più stretta per trattare “elettivamente” una parte della lama, modificare i movimenti sulla base di ciò che sto cercando in quel momento.
E ancora: utilizzare il lino , (per alcuni rasoi variabile insostituibile dopo l'uscita dalla pietra), asciugare la lama con pochi giri sul camoscio e stupirsi per le differenze di “finitura” tra uno stupendo “pieno fiore” e un cordovan.
Scoprire che lame diverse sono in sintonia con materiali diversi e ogni giorno sperimentare.
Una goduria.
Oggi, per me, la coramella è “una pietra” con tutte le infinite potenzialità che da ciò derivano.
E finalmente mi è chiaro il suggerimento di qualcuno :“non far vedere troppo spesso le pietre alle tue lame”.
Un saluto