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Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio DE

Inviato: 25/05/2013, 18:22
da balthazar
La descrizione della "variante" che troverete sotto riportata, era stata in un primo momento dedicata al solo rasoio Feather All Stainless, sul quale è stata testata per prima. L'impulso a dare un taglio più generale all'argomento è venuto da un consiglio dato dall'ottimo Dulcamara che, scettico in un primo momento sulla bontà dell'idea, ha poi cominciato a provare la cosiddetta "variante" su diversi modelli di rasoi DE, riportandone sempre notevole soddisfazione.
La modifica, che può essere apportata a molti rasoi DE, consiste nell'interposizione di due o più spessori a contatto con la basetta portalama, lasciando inalterato il contatto con la parte superiore della testa del rasoio. Gli spessori sono stati ricavati da normalissime lamette DE, alle quali è stato asportato il tagliente (su ambedue i lati). Questo serve a distanziare il tagliente della lametta dalla barra di sicurezza - rendendo il taglio più incisivo -, mantenendo però la curvatura della lama - data dall'intimo contatto della lama con la testa del rasoio - come da progetto originario del costruttore (comunque le descrizioni e le foto sotto riportate sono certamente più eloquenti di questa scarna descrizione).
Toccando temi ancora più generali, posso dire che questa soluzione (che ricordo non invasiva e perfettamente reversibile, oltre a poter essere "dosata" a piacimento ed in più a costo "zero") per poter migliorare l'incisività di taglio dei molti rasoi DE, può servire egregiamente anche per dare nuova vita a strumenti che pensavamo non adatti a noi, per poter modificare - adattando i rasoi alle nostre caratteristiche peculiari - dei parametri che ci parevano "fissi" e legati indissolubilmente ad ogni singolo rasoio. Insomma, prima di pensare di sostituire, vendere, buttare (spero proprio di no) o accantonare un rasoio, si potrebbe provare ad usarlo nel modo che propongo più avanti: chissà, forse potrebbe cambiare aspetto e darci magari delle soddisfazioni che prima ci aveva negato o ci aveva elargito con parsimonia.


Veniamo ora alla descrizione puntuale della "variante".


Ho di recente acquistato nel Mercatino dall'amico Marioira questo - decisamente - fantastico oggetto, che desideravo da molto tempo, per la descrizione del quale vi invito a leggere la bella scheda redatta dall'ottimo Vigor http://ilrasoio.forumup.it/about3800-ilrasoio.html" onclick="window.open(this.href);return false;
Unico appunto al predetto lavoro, peraltro ben fatto e condivisibile quasi in toto, devo però muoverlo al parametro "aggressività", dal momento che d'istinto, dopo aver usato il rasoio le prime volte, ho desiderato lanciarlo dalla finestra, gesto questo che è stato frenato solo dalla paura di far male sul serio un malcapitato passante. La mia insoddisfazione è nata dal fatto che il rasoio, pur confortevolissimo, non riesce a tagliare del tutto il pelo nelle zone topiche del mio viso (sotto il mento - ad esempio - nella parte destra della gola) e tanto anche ripassando più volte sullo stesso punto e con direzioni diverse (in questo aiuta molto il materiale di cui è fatto il rasoio e la sua finitura superficiale, in quanto anche con molte passate fatte sulla stessa zona ed anche senza sapone, premendo inoltre la testina contro la pelle, questa non si irrita, confermando la estrema dolcezza di questo attrezzo fenomenale, dovuta anche ad una lavorazione impeccabile dell'acciaio ). Inoltre si avverte una strana sensazione d'intasamento nella zona di taglio, per cui bisogna sciacquarla spesso, pena la mancata rasatura del pelo, in quanto il rasoio sembra scorrere sulla schiuma senza arrivare ad un contatto efficace con la pelle. Non vi racconto poi dell'accoppiata Feather A.S. col sapone di Freelander: sul viso si vola...
Queste le mie prime impressioni d'uso.
Ho deciso comunque di non mollare e di migliorare la tecnica, ma senza risultati apprezzabili - ripeto solo per quanto riguarda la profondità di taglio. Ha cominciato a frullarmi per la testa l'idea di migliorare la macchina e, guardando bene la testa, la estrema precisione del posizionamento della lametta e la ridotta distanza di questa dalla barra, ho dedotto che se avessi sollevato leggermente il tagliente, avrei risolto almeno il problema dell'intasamento della lama, se non anche quello di migliorare l'aggressività del rasoio. Per farlo avrei avuto bisogno di spessori affidabili, molto sottili e con una buona planarità, per non mortificare la perfetta lavorazione dei pezzi. L'unica cosa a portata di mano con le predette caratteristiche erano le lamette usate: di acciaio inox, spessore uniforme e foratura già pronta.

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ho pertanto eliminato i taglienti di due lamette con delle normali forbici da cucina, ottenendo le strisce che mi servivano, e le ho posizionate una sull'altra, montandole sopra la lametta intera


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Sono poi passato alla prova sul "lavandino" e devo dire - confessando la mia estrema soddisfazione - di aver risolto i problemi prima riscontrati, ottenendo delle rasature che mi lasciano la pelle molto liscia, con la barba perfettamente rasata e con la ricrescita che comincia a sentirsi solo a sera, mantenendo nel contempo l'estrema gentilezza di contatto con il rasoio che rende prossime allo zero le irritazioni (mi rado ogni mattina con pelo, contropelo ed altre "direzioni" contemporaneamente al contropelo).

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lametta "sola"

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lametta "spessorata"

Incoraggiato dai risultati, sono poi passato a tre lame di spessore, ma ho ottenuto risultati deludenti, quasi si fosse tornati indietro con le stesse impressioni negative sul taglio provate col rasoio in origine. Ho deciso pertanto di fare altre prove prima di riportarvi i risultati che state leggendo e mi sono accorto, cambiando la lametta, di aver - per mero errore - montato gli spessori sotto di questa; in questo modo non avevo alterato la distanza della lama dalla barra (gli spessori non modificano nulla in questo caso) e questo mi ha dato la riprova che il sistema funziona davvero.

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In conclusione devo dire di aver trovato un ideale compagno di quotidiane sbarbate, che ti permette di eseguire il lavoro con velocità e precisione e soprattutto con risultati che ho ottenuto solo con rasoi proverbialmente aggressivi.
Sperando di essere stato utile non solo ai fruitori di questo straordinario rasoio ma anche a chi a questo vuole avvicinarsi, attendo le impressioni, le prove ulteriori ed i commenti che serviranno a completare e migliorare questo mio spunto.

p.s.

per leggere anche il resto della discussione che è scaturita da questa "esperienza", potete leggere qui: http://ilrasoio.forumup.it/viewtopic.ph" onclick="window.open(this.href);return false; ... m=ilrasoio sicuramente potrete trovarci gli interessantissimi commenti di tutti quelli che sono intervenuti.

Re: Come migliorare la profondità di taglio di un rasoio D.E

Inviato: 02/06/2013, 20:39
da Luca142857
Un'esempio degli spessori (brevettati) che si trovano nei rasoi vintage del primo ventennio del 900.
4274faccia sotto
4273faccia sopra, su cui veniva posizionata la lametta.

Re: Come migliorare la profondità di taglio di un rasoio D.E

Inviato: 03/06/2013, 18:09
da balthazar
Purtroppo gli spessori da me proposti non sono brevettati, nè brevettabili :D. Trattasi di una soluzione casalinga efficace ed economica e, rispetto alle lamine d'epoca mostrate da Luca, hanno anche il vantaggio di poter essere "dosate" a piacimento, oltre ad adattarsi - considerata la loro flessibilità - alle varie teste alle quali le applicheremo.

Re: Come migliorare la profondità di taglio di un rasoio D.E

Inviato: 03/06/2013, 18:47
da Luca142857
Verissimo Balthazar ! La scarsa adattabilità ai modelli successivi ha fatto si che queste lamine pur abbastanza diffuse scomparissero assieme ai rasoi loro contemporanei con i quali evidentemente vivevano in simbiosi. Poi venne l'era dei regolabili e... delle lamette Balthazariane :mrgreen:

Re: Come migliorare la profondità di taglio di un rasoio D.

Inviato: 03/05/2014, 15:07
da bilos2511
Ma non risolvete il tutto con un DE regolabile :lol: ?

Re: Come migliorare la profondità di taglio di un rasoio D.

Inviato: 03/05/2014, 15:14
da Luca142857
:lol: non dirlo a me, sono un appassionato di regolabili, ma allora i regolabili non esistevano, ed ora tre vecchie lamette costano niente ed un regolabile vintage o nuovo costa dai 15€ ai 200€ ed oltre, ma soprattutto c'è il gusto fondamentale di fare degli esperimenti ;) .

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 13/05/2014, 13:26
da Emanuele
Non smetterò mai di ripeterlo: questo forum è fonte inesauribile di interessantissime informazioni! Grazie della dritta, non vedo l'ora di domani mattina per metterla in atto!

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 13/01/2015, 23:52
da massdo
Ho acquistato un vecchio Romi e dentro ci ho trovato uno spessore. Arsenico e radonauta mi hanno spiegato a che cosa servisse e come usarlo. Non è possibile usarlo con un Feather, perché ha tre bei buchi e allora anche io mi sono fatto alcuni spessori, tagliando lamette vecchie. Ne ho messe due nel giapponese, come ha fatto balthazar, e finalmente ho ottenuto una rasatura di tutta soddisfazione con uno strumento decisamente eccezionale, quasi perfetto, non fosse per l’aggressività. A parte la gratitudine all’amico per il suggerimento, é incredibile che un rasoio di quel livello, e di quel prezzo quasi incredibile, abbia bisogno di “aggiustatine casalinghe” per raggiungere un livello di aggressività decente. I giapponesi potrebbero brevettare qualche spessore meno casalingo, come si faceva appunto all’inizio del ’900, prima dell’invenzione dei regolabili. Sarebbe certamente più serio che produrre un secondo modello, lasciando nelle peste gli sventurati possessori del primo. O ancora potrebbero fare tutt’e due le cose, dovremmo suggerirgli proprio di commercializzare qualche elegante spessore per gli amanti dell’aggressività. Non parliamo poi di improbabili incesti con iKon e di contaminazioni del genere. Grazie

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 14/01/2015, 9:57
da Lenny
Ottima soluzione. Complimenti per l'inventiva!

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 14/01/2015, 11:38
da Crononauta
Mi fai venire in mente che potrei provarlo con l'11C, che trovo così poco aggressivo da finire coll'irritarmi più che con gli altri rasoi: per ottenere un risultato decente, devo ripassare così tanto che alla fine è peggio. Ma aumentando l'aggressività... uhm! Proverò!

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 15/01/2015, 16:35
da maurovr
Provato oggi con l'EJ con Personna e una sola lametta di spessore, che dire ottima esperienza, pelo, angolato e ritocco sotto il mento e quasi BBS, nessun arrossamento ne irritazione, pelle liscia, insomma un'altro rasoio.
Grazie per la dritta. :D

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 15/01/2015, 22:30
da rimmon1971
Ho appena convertito in spessore la mia quarta Derby... Però prima di metterlo in uso attendo di valutare le Astra (rasoio EJ 89) da sole.

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 15/01/2015, 23:06
da Paul
Domani provo

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 13/02/2015, 11:28
da Ludwig
Buongiorno a tutti. Chi altri ha provato questa tecnica? Io vorrei sperimentarla sull'EJ87...
Ciao, grazie
M.

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 13/02/2015, 11:38
da Natale
Avevo baltharizzato un Timor che non ho più.......spessore di due lame ed eccellenti feedback in termini di profondità di rasatura

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 13/02/2015, 21:35
da RasoioClassico
Pensate che il trucco funzioni anche con i rasoi a farfalla? :-)

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 15/02/2015, 23:31
da Tonyct84
Applicabile secondo voi anche al merkur 37/C?

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 16/02/2015, 14:43
da maurovr
Tonyct84 ha scritto:Applicabile secondo voi anche al merkur 37/C?
Si... ma ne trovi la necessità? :)

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 21/02/2015, 13:33
da Ludwig
La tecnica degli spessori mi incuriosito anche se il fatto che non sia stata adottata da seguaci in massa - almeno a vedere il numero delle risposte di questo 3D - mi ha lasciato un po' perplesso.
Poi nel mio EJ87 ho messo due spessori e ho fatto la prova con una Ladas e una Shark, lamette con cui - al netto delle differenze identitarie - mi ero trovato bene.
Ho percepito una maggiore profondità di taglio, senza dubbio. Ma non mi ha sconvolto più di tanto.
Di contro ho notato una diminuzione significativa della dolcezza delle suddette lamette.
Ora, ho qualche dubbio in proposito ma se vale l'equazione "più profondità" = "più aggressività" = "minore dolcezza" delle lamette in uso, preferisco farmi venire il coraggio - che ancora non voglio prendermi :roll: - di mettere la testina del R41 sul manico del EJ87 anzichè ricorrere a sistemi posticci. O no?!
Ciao
M.

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 21/02/2015, 16:17
da ischiapp
Ludwig ha scritto:... se vale l'equazione "più profondità" = "più aggressività" = "minore dolcezza" delle lamette in uso
In realtà l'equazione s'applica a tutto il pacchetto rasoio / lama / tecnica / esperienza.
E personalmente sostituirei il concetto di dolcezza con quello di comfort ... soprattutto nel dopo l'atto della rasatura, quindi fino alla successiva.
Concettualmente sono due obbiettivi antitetici ... performance e comfort.
Ad ognuno trovare il proprio giusto mezzo ... oppure no. In questo regna sovrano l'acronimo inglese YMMV. ;)

Riguardo il Muhle R41 è un rasoio OC infinitamente più aggressivo, ma la versione 2013 è abbastanza addomesticata da essere usata tranquillamente da un utente che già padroneggia il CC ... ossia "cugino calmo". :lol:

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 03/04/2015, 23:34
da blunotte
Io ultimamente uso due spessori con il mio RazoRock Mission e mi trovo benissimo. Gli hanno dato una marcia in piu' senza togliere molto in confort. Nei giorni in cui non ho voglia di R41 o shavette.

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 04/06/2015, 20:00
da Ludwig
Oggi ho ripetuto l'esperimento e sul mio EJ87 ho messo due spessori e una Polsilver nuova di zecca. Preparazione accurata, rasatura in due passate (pelo incrociato e contropelo), passaggi superleggeri scanditi da un "crrrr, crrrr" di rilievo che l'altra volta non avevo notato. Risultato valido con un po' di irritazione scomparsa prima di mezzogiorno.
Mi ha colpito però che la Polsilver non risultasse così affilata: può essere per una lametta così prestigiosa? Ho la barba così dura? Se domani taglia poco o la cambio subito o comunque dopodomani la sostituisco.
Ciao
M.

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 04/06/2015, 20:06
da ares56
Prova prima a togliere gli spessori e poi la giudichi... ;) .

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 04/06/2015, 20:11
da Ludwig
Lo farò domattina. Ma se risultasse più affilata, nel senso che taglia meglio senza spessori, che senso avrebbero allora questi ultimi? :roll:

Re: Come migliorare la profondita' di taglio di un rasoio D.

Inviato: 04/06/2015, 20:24
da ares56
Tu prova...e domani ne riparliamo.. ;) .