[SCHEDA] Thiers-Issard 6/8 Full Hollow C135

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[SCHEDA] Thiers-Issard 6/8 Full Hollow C135

Messaggioda MrAsd » 02/08/2013, 23:12

Questa è una recensione riportata da ischiapp

Buongiorno a tutti,
l'oggetto della presente discussione è il rasoio che trovate in oggetto e prodotto da Thiers-Issard.

Qui sotto una foto spudoratamente rubata al vendor:
Immagine

Descrizione generale e qualità costruttiva: Il rasoio in oggetto è un 6/8 con punta "francese" e dorso curvo. Il grind della lama viene venduto come full hollow sebbene molti rasoi d'epoca siano decisamente molto più sottili e "canterini". Una particolarità di questi batch di nuova produzione è quella di avere un collo decisamente più lungo della media che
facilità la presa anche a chi ha le mani grandi e/o si accinge ad effettuare movimenti di rasatura poco ortodossi; una scelta a mio parere molto positiva ed oculata! La lama del mio specifico modello ha una finitura satinata ma volendo è disponibile anche con una più sbarazzina finitura a specchio, presenta un gradevole logo monocromatico "Fox & Rooster", dispone di un classicissimo doppio stabilizzatore e di una valida zigrinatura nella parte inferiore del collo. A proposito del logo, sebbene ne esistano versioni differenti, la qualità della lama è sempre la medesima e devo purtroppo aggiungere che l'incisione non sembra di qualità sopraffina (sono bastati 15 minuti di immersione nel disinfettante per farla leggermente scolorire... vi conviene coprirla con nastro isolante quando procedete alla disinfezione periodica).
Il manico del modello da me posseduto è in plastica nera, molto ben fatto ma con un piccolo difetto nel punto di fusione delle due guancette. Alcuni miei "colleghi" clienti hanno anche molto criticato la dimensione del manico sovradimensionata rispetto alla lunghezza della lama ma, nonostante queste piccole sbavature, la plastica ha un aspetto lucido decisamente convincente ed il perno separatore di colore bianco contrasta ed offre un piccolo tocco di colore e di classe. Non ci sono altre note particolari: la lama è sufficientemente dritta, il perno chiude bene, il tutto ha un aspetto robusto ed il rasoio è decisamente ben bilanciato. Nonostante le tante critiche lette sul controllo qualità di Thiers Issard , mi sento di poter dire che questo modello "entry level" è decisamente un prodotto valido e non sfigura minimamente nei confronti della concorrenza. Per venire incontro ai diversi gusti dei clienti e alla voglia di personalizzazione dei diversi rivenditori, TI propone modelli simili con loghi diversi, con o senza inserti in oro, con manici in corno, avorio, stamina, legno, con versioni della lama dal dorso lavorato... insomma, per farla breve, ce n'è per tutti i gusti. Inutile specificare che come sempre io sono andato sul risparmio e ho preso il modello più economico Wink

Confezione, extra e costo: Il modello "luxury entry level" viene fornito in una scatolina di cartone contenente (oltre al rasoio stesso) alcune note d'uso ed una piccola custodia aperta in pelle.
Il venditore del prodotto (nel mio caso è Martin Nienberg del noto negozio online Rasurpur) ha voluto aggiungere due piccole confezioni di Ballistol e di orsetti gommosi (una scelta simpatica per un prodotto ed un hobby che molte persone prendono decisamente troppo sul serio Smile). Il rasoio è come di consueto preaffilato al termine della produzione ma credo che Martin abbia comunque preferito provvedere ad un'affilatura personalizzata a base di Coticule con slurry, Naniwa SS 10.000 e paste Thiers Issard.
Il costo ahimè è il maggior difetto dell'attuale produzione TI: nel mio caso specifico parliamo di 130 euro più spedizione per il modello "base" da 6/8 (125 più spedizione per il 5/8 ) e i prezzi salgono molto in funzione del materiale del manico e della lavorazioni extra della lama fino ad arrivare a 530 euro per la versione con manico in avorio bianco (e notate bene che non è neppure una versione limitata come le varie edizioni di Silverwing Shocked ) In conclusione, a meno che non siate taccagni quanto il sottoscritto, mettete in conto di spendere almeno 200 euro per un prodotto con "optional" medi.


Rasatura: Posso già anticipare che questo oggettino si comporta molto bene. Il grind decisamente hollow fatica leggermente quando la barba è folta o molto lunga ma si riscatta col contropelo o pelo angolare non appena la lunghezza della barba sia stata riportata a lunghezze più miti. Il comfort è notevole e sinceramente non mi sento di poter confermare la diceria secondo cui le lame di dimensione maggiore sono più comode quando usate nella direzione di crescità del pelo e meno confortevoli quando usate in contropelo... Come dicevo poco sopra, il collo più lungo della media aiuta molto anche se si hanno le mani piccole come il sottoscritto.
In conclusione, nessuna sorpresa: questo è un buon/ottimo rasoio senza particolari "guizzi" o difetti clamorosi.


Carbonsong (ossia tutto il resto): veniamo ora all'argomento più controverso e su cui sono in disaccordo con la quasi totalità della "fauna" del mondo rasoi a mano libera.
Per chi ancora non lo sapesse, Thiers Issard ha recentemente incominciato a forgiare tutte le nuove lame dei propri rasoi con una lega per strumenti chirurgici mono-uso denominata Carbonsong o C135. è un acciaio che si suppone contenga circa l'1,35% di carbonio e che promette una durezza intorno ai 64 Rockwell; questo, all'atto pratico, dovrebbe tradursi in una maggiore durata dell'affilatura ed una qualità del filo eccellente.
Dalle base delle mie prove posso già dire che la tanto sventolata maggior durata dell'affilatura pare più che altro uno slogan: nonostante l'iniziale ottima affilatura di Rasurpur, è bastata una (1) barba per riportare l'affilatura a livelli decisamente "normali" e alla seconda rasatura il filo stava già diventando poco confortevole ed efficace benchè mi
sia decisamente sbracciato sulla coramella. Alla fine ho preferito provvedere a riaffilare il tutto "a modo mio" e i problemi sembrano essersi almeno parzialmente risolti (vedere sotto).
Un altro "mito" da sfatare è quello che per affilare tale metallo siano necessarie pietre sintetiche di ultima generazione o le stesse paste abrasive consigliate da Thiers Issard (e "casualmente" vendute proprio da chi solitamente fa queste affermazioni). Ebbene io ho volutamente affilato il tutto sulla sola belga blu (si propria la BBW, quella che solitamente si
consiglia per affilare strumenti di lavoro di seconda scelta) e, benchè non possa affermare di esser riuscito a compiere un lavoro strepitoso, sono alla quinta barba senza ritocchini e soltanto dopo 14 ore dalla rasatura ho cominciato a sentire la ricrescita sulle guance: posso garantire che sulla mia faccia questo è un ottimo risultato.
Smontiamo poi il mito della mole di lavoro necessaria per l'affilatura perchè è vero che bisogna lavorarci di più ma non "così di più". La mia impressione è che alcune persone si siano fatte scoraggiare dalle notizie un po' incomplete che girano su internet e dalla dimensione notevole del bisello impostato di fabbrica/dal vendor che, inevitabilmente, porta ad un allungamento notevole dei tempi o alla necessità di creare un bevel secondario per snellire il lavoro.
Venendo invece a qualche conferma ,bisogna dire che effettivamente questo metallo prende un filo veramente ottimo e senza particolari effetti collaterali. Mi ha piacevolmente colpito il fatto che si possa lavorare quasi all'infinito sulla lama senza che il filo incominci a sviluppare fessurazioni o "cedimenti" improvvisi (qualcuno ha detto "Dovo"? Wink).
Non ricordo poi chi affermava che questi rasoi si comportano meglio se affilati con un angolo più ottuso di quello impostato di fabbrica... ebbene, non me ne voglia chi pensa che il nastro adesivo stia all'affilatura quanto il diavolo stia all'acqua santa, ma devo dire che effettivamente questa soluzione sembra (sembra) risolvere il problema di tenuta del filo. Vale la pena fare una prova se anche voi aveste problemi di micro-fessurazioni già a partire dalla seconda sbarbata.
Infine il discorso macchie: ho lasciato volutamente il rasoio all'aria aperta per una settimana senza oli o accorgimenti vari e non è successo assolutamente nulla. Al contrario è bastata una piccola disattenzione durante la rasatura (non ho rimosso immediatamente la schiuma dalla lama perchè mi sono fermato per cercare la matita emostatica) e subito si è formata una bella macchia d'ossidazione. Maniaci dell'estetica siete avvertiti!


Conclusioni: raccomandato a chi vuole un prodotto senza particolari fronzoli ma esteticamente valido, che faccia bene il proprio lavoro e voglia un prodotto nuovo. Sconsigliato a chi vuole spendere poco.

Sperando di aver fatto cosa gradita, rimango a disposizione per chiarimenti e correzioni.
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