Puma con lama macchiata

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Luca_P
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Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Buongiorno a tutti, sono da poco felice possessore di un Puma
Ho notato sulla lama, della quale allego foto, una macchia :( che non sono riuscito ad eliminare con acqua e sapone; vestendo a dovere i panni del principiante, e prima di peggiorare la situazione chiedo aiuto a chi più esperto di me potrebbe individuare la causa e suggerirmi un rimedio.
Il rasoio vive avvolto in carta da pacco all'interno del suo astuccio posto in luogo asciutto e, che io sappia nessuno lo ha toccato :?: almeno spero. Potrei provare con uno spazzolino da denti…?
Auguro a tutti una buona domenica e ringrazio chi vorrà aiutarmi
Luca

Luca
andreat63
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da andreat63 »

quella è una macchiona di ruggine, se la vuoi togliere in modo radicale devi usare carte abrazive partendo da grit bassi, tipo la 220 e poi a salire. se ti accontenti di pulirla dall'ossido, lasciando la cicatrice, puoi partire da una 1000 e poi a salire
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Bushdoctor
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Bushdoctor »

Vaiolatura (pitting) da corrosione. Cerca le info sul forum per come procedere.
On the stone again
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Ciao Andreat63,
vorrei provare partendo dalla 220, se possibile eviterei cicatrici.
Lunedì passerò in ferramenta, a smacchiatura avvenuta posterò foto!!
Per ora molte grazie
Luca
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Grazie Bushdoctor,

vado subito a cercare: leggo leggo ma mai abbastanza ;)
Luca
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Buongiorno a tutti,
negli scorsi giorni con la carta seppia, ho finito con la 1200, purtroppo sono ancora visibili le righe prodotte con l' abrasione, proverò a rifinire ancora con la 1200 o cercherò della seppia più fine.
Grazie a tutti per i consigli :D :D

Luca
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altus
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da altus »

Luca_P ha scritto:Buongiorno a tutti,
negli scorsi giorni con la carta seppia, ho finito con la 1200, purtroppo sono ancora visibili le righe prodotte con l' abrasione, proverò a rifinire ancora con la 1200 o cercherò della seppia più fine.
La 220 è fin troppo aggressiva (graffi molto profondi difficili poi da rimuovere) e soprattutto le carte non vanno usate longitudinalmente ma con movimento dorso->filo:
viewtopic.php?t=5430&f=9#p79384" onclick="window.open(this.href);return false;
"Le voyage est court. Essayons de le faire en premiére classe." (Noiret)
la collezione - il cantiere di restauro - gli astucci
Pillo
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Pillo »

negli scorsi giorni con la carta seppia, ho finito con la 1200,
se sei partito dalla 200 qualche graffio l'avrai fatto con quella, non aumentare il grit finchè i segni non spariscono del tutto, usa la pasta iosso a posto dell'acqua quando usi la carta seppia, vedrai che piano piano diventa tutto più uniforme.
Poi però se lo vuoi perfetto devi lucidare con i feltrini e dremel (il dremel velocizza, ma volendo puoi fare a mano)
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Errore di battitura la carta è 1200 non 220. sono partito da 800 poi 1000 ed in fine 1200 ma essendo la prima volta la tecnica non è molto raffinata!!!
Siccome Paciccio mi ha gentilmente riaffilato la lama, me lo godo per un pò' di sbarbate evitando di rovinare il suo ottimo lavoro con la lucidatura.
Riprenderò seguendo i vostri consigli e posterò i progressi.... sperando che ce ne siano ;)
Luca
Pillo
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Pillo »

Si se la lucido addio filo, goditelo così è quando sarà da riaffilare lo provi a lucidare, usa la pasta iosso, vedrai che viene bene, io arrivo fino alla 3000, però se voglio fare la lama a specchio, altrimenti ti basta la 1500.
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Pasta da carrozziere… per ora me lo godo così per un poco appena sarà da riaffilare ci proverò!
Grazie a tutti!!
Luca
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Pipterix
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Pipterix »

Ciao Luca, conoscendo la lama, la tua non è vaiolatura o ruggine, ma ritengo si tratti di semplice ossidazione da contatto. Probabilmente la lama è venuta a contatto con prodotti detergenti aggressivi (Candeggina, sgrassatori, acidi...ecc.) che talvolta vengono utilizzati in bagno. A volte basta il semplice contatto con una spugna o uno straccio che è ancora "contaminato" per fare danni. Fortunatamente ti sei accorto della macchia per tempo e quindi la lama non ha subito gravi e irrimediabili danni e non è stato intaccato il filo! Te la sei cavata bene con la carta seppia 1200. Per la lucidatura ed eventuali macchioline future procurati la pasta Iosso o dal carrozziere di fiducia, fatti dare un cucchiaio di Pasta abrasiva lucidante per cromature o plexiglas (la più fine che hanno).
...Benvenuto nel meraviglioso mondo del ML... :lol:
Pillo
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Pillo »

Immagine

questo è con carta 400 e pasta iosso come base, lo devo ancora finire, ma come vedi usando la pasta non si graffia la superficie anche usando carte da grit basso, di solito per finire proprio a specchio arrivo fino alla 3000

Immagine
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Ciao Riccardo, credo tu abbia centrato il problema: la lama è stata toccata con mani/panno contaminati da qualche detergente aggressivo probabilmente la candeggina.
Grazie per il benvenuto!!
Luca
Luca_P
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Luca_P »

Ciao Pillo, bellissima lucidatura!!!
Per ora però mi godo ancora l'affilatura di Paciccio che ringrazio ancora per lo splendido lavoro!! Appena il rasoio sarà da affilare proverò con la pasta da carrozziere grazie per i consigli!! Posterò foto appena fatta la lucidatura!!!
Luca
Passatista
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Passatista »

Bongiorno gentilissimi.
Quello dell'ossidazione lame K720, credo sia un problema ricorrente. Pur con tutte le accortezze infinite spesso, dopo la rasatura, noto macchie che vengono via solo con pasta Iosso. Ma dopo bisogna riaffilare il rasoio perché il panno usato lo rovina.
Chiedo: è da folli usare un prodotto di passivazione facilmente reperibile in commercio? Se sì, quale consigliate.
Grazie mille.
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Aldebaran
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Aldebaran »

Buongiorno,

Sono da evitare assolutamente metodi e prodotti di passivazione così come sono da evitare in maniera categorica qualsiasi altre soluzioni fantasiose e che si allontanano dalla semplicità e dal buon senso comune. Grazie, auguro un buon proseguimento,

Andrea
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Aldebaran
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Aldebaran »

Buongiorno,

mi è stato chiesto perché non è possibile fare la passivazione e/o utilizzare prodotti per attuarla sulle lame.
Partiamo dal principio: se desiderate proteggere nel miglior modo possibile le lame in acciaio bassolegato e inox dai vari tipi di ruggine le accortezze da seguire sono le seguenti e sono semplici, bisogna solo essere meticolosi.

1. Dopo aver usato il rasoio sciacquatelo bene sotto acqua corrente (getto forte) e asciugatelo bene. Insistete nella zona codolo. Il panno andrebbe inoltre passato dal codolo verso la punta del rasoio e non viceversa. Mentre asciugate il codolo spostate contemporaneamente il manico delicatamente, coprendo e scoprendo la lama, in modo da vedere meglio dove si collocano le goccioline d'acqua e l'umidità e toglierle. La frizione del manico e l'acqua insieme formano un tipo di ossidazione e, conseguentemente, ruggine. I più certosini nella zona del codolo possono trovare utile l'utilizzo di scovolini da pipa.
2.Finito il procedimento scoramellate il rasoio.
3. Riponete il rasoio aperto ad "L" in una zona della casa fresca e asciutta e, in particolar modo, lontano da luoghi in cui vostra moglie, figli piccoli, animali domestici, donne delle pulizie bazzicano. Sono consentiti avvertimenti e minacce. Il rasoio non va lasciato in bagno: c'è troppo vapore, che è dannosissimo.
4. Quando avrete l'occasione di riprendere il rasoio ci potete mettere su un po' di borotalco, riporlo nella custodia e tenerlo in un luogo fresco e asciutto.

Riguardo alla faccenda della passivazione, questa può essere attuata sia su lame in acciaio bassolegato (soluzioni diluite di acido solforico) che su lame inox, in acciaio non bassolegato ma inossidabile martensitico da coltelleria, da polveri/colata che sia (quindi altolegato). In questo caso si usa l'acido cloridrico.
Usare questi sistemi e soluzioni chimiche su rasoi, quindi strumenti classificati per salute e bellezza, è vietato per le ditte ormai, perchè ci potrebbero essere pericoli. Stiamo parlando di ditte che lavorano con strumentazione, macchine, in ambienti idonei e hanno un personale esperto.

I prodotti che vedete in commercio vanno comunque diluti secondo la chimica dell'acciaio e gli spessori, quindi vanno fatte prove. Il pezzo va prima pulito bene, dovete essere capaci di dosare la sostanza e cospargere la lama con il prodotto.Dovete possedere qualche soluzione che blocchi ad un certo punto la reazione di passivazione. Se vi va male ( nel 100% dei casi andrà male ) il male minore è veder danneggiato il rasoio, il male peggiore sarebbe soffrire di qualche problema alla pelle o farvi male durante l'uso di certi prodotti chimici. Ricordiamo che stiamo parlando di acidi.
Il discorso è anche più complesso; se volete comunque istruirvi su metodi di passivazione e decapaggio degli acciai di un tempo, chimica fisica, elettrochimica, ecc. cercate in giro i libri dei Professori Pedeferri e Roberto Pioltelli. Grazie e buon proseguimento,

Andrea
Passatista
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Passatista »

Buongiorno.
La risposta di Aldebaran è competente e cortese. Ci tengo a spiegare le ragioni della mia domanda sulla passivazione che potrebbe sembrare bislacca.
I rasoi in K720 non sono tutti uguali. Alcuni con finitura lucida o i Boker con trattamento anti ossidazione (patina grigia) resistono bene all'ossidazione ma, altri (custom) con finitura spazzolata o i Dovo si ossidano durante la sbarbata, ovvero con il semplice contatto (durante le passate di rasatura) con sapone e acqua usata per montarlo, anche se non si scaricano i residui della rasatura (peli) sotto il getto d'acqua ma si usa la carta (es. Scottex). Non ruggine ma patina nera o grigiastra. Non riesco a non farla formare, l'unico modo è non usare il rasoio. Cosa strana, ma certo sarà mia inesperienza e incompetenza, non si ossida il rasoio (lo stesso) durante l'affilatura con slurry ad acqua. Non capisco.
Grazie.
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Aldebaran
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Aldebaran »

Buongiorno,

non riesco a capire perché tu dia per scontato che i rasoi in acciaio bassolegato siano tutti in K720. La chimica di base dell'acciaio Dovo è questa o similare. Tra poco mostrerò perché e in che misura ci si è allontanati leggermente dalla formula indicata. Ormai bassolegati con piccole percentuali di cromo e vanadio sono utilizzati dalle ditte, ma anche i rasoi Custom non sono tutti in K720. Alcuni artigiani che utilizzano i bassolegati adoperano K720, acciai da cuscinetti, ecc. La chimica di questi materiali è simile al K720 ma il trattamento termico è diverso e quindi il risultato finale è diverso. Varia di poco la chimica, varia di poco il trattamento termico, varia di poco il risultato finale e alcune caratteristiche questi acciai le hanno identiche ( durezza, tenacità a cuore, scarsa/nulla resistenza alla ruggine). Alcuni artigiani dicono di utilizzare K720 ma invece utilizzano C70 ( quest'ultimo molto facilmente deteriorabile). Quindi, abbiamo vari tipi di acciai trattati ovviamente in maniera diversa per esaltarne le caratteristiche utili per un rasoio. Non stiamo quindi parlando di un unico rasoio, di un unico acciaio, che mostra caratteristiche diverse in varie situazioni.
I problemi da te riscontrati sorgono in genere a causa del Nichel.
L'acciaio bassolegato utilizzato per i rasoi odierni della Dovo è l'L2 che contiene cromo, nickel, vanadio, e molibdeno. In una logica puramente da Meccanico Metallurgico si è aggiunto il nichel per preservare il più possibile gli acciai bassolegati dalla ruggine; il vanadio è stato utilizzato perché evita il microchipping in fase di affilatura e quindi la rasatura è più confortevole. Il nichel però può portare però vari problemi. (Se interessati si prega di leggere da qui in poi, grazie).

Dal punto di vista della struttura dell'acciaio, quando si è in ambiente basico, il nichel in presenza di acqua (H2O) che è una sostanza anfotera, si infragilisce, contrariamente a quanto accade invece in ambiente acido in cui non da problemi, anche in presenza di acqua.

I saponi da barba sono basici, l'acqua è neutra ma anche anfotera, quindi diventa acida o basica a seconda che sia acida o meno la sostanza con cui entra in contatto. Il nostro PH è leggermente acido, specialmente sul viso e parti intime ( quando ci stavamo formando nella pancia di nostra madre eravamo in posizione fetale e cellule epiteliali delle parti intime sono finite sul nostro viso).
I rasoi con un minimo di nichel quindi si ossidano in questo caso per questo motivo, perché sono in ambiente basico in presenza di acqua.
Quando affili un rasoio sulle pietre naturali, ad esempio slurry su belga gialla,o pietre che come questa contengono silicio---> classi dei silicati che viene aumentato in percentuale sulla superficie "acquosa" grazie allo slurry, si ha un ambiente acido o tendente all'acido, quindi il nichel non da problemi e non li ha neppure il tuo rasoio.

Grazie e buon proseguimento,

Andrea

Bibliografia: Materiali nucleari Prof.Baccaredda Boy
Impianti Nucleari Cumo
Impianti Nucleari Carlo Lombardi
Metallurgia Nicodemi
Gli Acciai Guzzoni
Silvestroni Chimica
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da paciccio »

Il problema primcipale è il sapone ;)
essendo un composto chimicamente attivo, fvorisce parecchio l'ossidazione delle lame, l'unica possibilità che hai è quella di pulire molto bene la lama sotto l'acqua calda e poi asciugarla scrupolosamente.
l'altra cosa che puoi provare a fare, ma solo se sei pratico altrimenti rischi di combinare un disastro, è lucidare le lame che si ossidano facilmente con abrasivi molto fini, così da impedire il "ristagno" del sapone
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Passatista »

Grazie mille.
Ultima cosa, vi sono saponi che, dal punto di vista della tutela all'ossidazione danno migliori garanzie?
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Aldebaran
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Aldebaran »

Buongiorno,

è impossibile rispondere a questa tua domanda. Io ti suggerirei un metodo usato da me. Durante la rasatura cerca di usare il meno possibile l'acqua. Una volta che ti sei insaponato raditi e quando il filo è intasato dai peli, dopo ogni passaggio, invece di passare la lama sotto l'acqua corrente ogni volta per pulirlo, prendi un foglio di carta igienica (prendine tre insieme, in modo che avrai abbastanza spazio per farci giacere tutti i peli e anche per piegarlo su se stesso in modo da avere un po' di spessore), adagia i fogli sul palmo della mano e poi passaci sopra la lama sporca, come se stessi scoramellando. Riponi i fogli di carta sul lavandino in una zona dove non arrivano gli schizzi e ripeti il procedimento.

A fine rasatura segui i consigli di Fabrizio/Paciccio e poi asciugati bene il viso, oppure risciacquati, mettiti il dopobarba, ecc.


Grazie e buona domenica a tutti voi,

Andrea
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da TheDruid »

Salve. Mi chiedevo se fosse possibile "proteggere" la lama dei rasoi con rivestimenti c.d. nanotecnologici.

Riporto quanto scritto su un noto sito che produce rivestimenti nanotecnologici:
Il nostro protettivo nanotecnologico metalli ha la capacità di modificare la materia del substrato, trasformando l’energia di superficie da alta a bassa, così da creare un reticolo tridimensionale con una potente forza repulsiva che respinge qualsiasi contaminante: acqua, agenti inquinanti, grasso, sporco, calcare, ecc. fornendo una protezione straordinaria.

Caratteristiche

eccellenti proprietà idrofobiche e olefobiche
trattamento invisibile
resistente agli agenti chimici
resistente alle azioni abrasive
applicazione semplice
stabile ai raggi UV
lunga durata nel tempo
Immagine
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Aldebaran
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Re: Puma con lama macchiata

Messaggio da Aldebaran »

Buongiorno,

a livello teorico e pratico ormai si può fare tutto. Il problema è che nessuna ditta prenderà in esame un singolo rasoio, di un singolo utente. Rasoio, Strumento di per sé con geometrie molto particolari a cui dovranno adattare gli strumenti di posizione per il posizionamento (scusate la ridondanza delle mie parole) sulle macchine, dopo uno studio di compatibilità sui materiali.

Quando ho voluto coprire la superifcie delle mie lame in CPS35VN con un materiale simile, presso un'altra ditta, avevo ben 218 pezzi all'epoca e non hanno neppure voluto provare con dei campoini a mie spese.

In ultimo, quando si coprono i rasoi con questi materiali o si applicano procedure tipo lo "stone washing" bisogna stare attenti al filo. Se lo si copre, l'attrito su pietra non sarà più quello idoneo affinchè il rasoio si affili. Non tutte le procedure vanno bene quindi, a prescindere dala compatibilità tra acciaio e materiale con cui rivestirlo (bisogna calcoalre la funzione lavoro).

Avrei voluto lucidare i rasoi in CPMS35VN con lo "stone washing", quindi con del sughero sparato sulle loro superfici in acciaio. Il problema è che il filo si danneggia, talmente tanto da doverlo ricreare su mola, quindi vanificando il processo di lucidatura precedente.

Grazie e buon week end,

Andrea
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