Medusa - Contro le Sofisticazioni

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Medusa - Contro le Sofisticazioni

Messaggioda Aldebaran » 04/02/2018, 11:34

Buongiorno a Tutti!

da tempo Noi del Medusa ci battiamo per una ricerca che miri a migliorare la qualità dei prodotti per la rasatura in commercio, lavorando insieme ad appassionati e altri professionisti. Svolgiamo questo compito con il prezioso aiuto del Direttivo del Forum e attuando test sui rasoi: strumenti che, in qualità di costruttori, Noi del Medusa conosciamo molto bene.
Nel tempo abbiamo effettuato alcuni test su dei rasoi in commercio, artigianali o presunti tali. Test che applichiamo anche sui nostri rasoi con strumenti di misura professionali e che divulghiamo liberamente sul forum con foto e didascalie.
Qui è possibile osservare degli esempi con tanto di teoria e bibliografia.

In definitiva, Noi del Medusa vorremmo incrementare questa attività di diagnostica, collaborando con dei professionisti del settore, e inauguriamo ufficialmente questa iniziativa mostrando i primi risultati su un esemplare di rasoio a mano libera Burburys.

Prima di iniziare la dissertazione, vorrei ringraziare pubblicamente il negozio Gaspa Milano per l'aiuto che ci ha fornito a livello di materiale e per alcune informazioni.

I rasoi Burburys vengono prodotti in Cina. In generale, sarebbe meglio prima raccontare come un prodotto giunge ad un normale cliente. La trafila è questa: vi è un produttore, un grossista/ importatore, costui vende ai negozi, i negozi vendono a noi. Con piattaforme di vendita ( esempio Amazon ) l'ultimo passaggio, o addirittura gli ultimi due, possono essere saltati.
Nel caso di rasoi Burburys è stato appurato che una volta costruiti in Cina ( si parla di 100.000 pezzi al mese almeno ), i rasoi vengono comprati da grossisti Spagnoli e Portoghesi che si "rimpallano" il prodotto anche più volte.
L'iva di questi paesi da applicare alla merce venduta è molto bassa rispetto ad altre nazioni ( è intorno al 7%).
Un negozio italiano a questo punto può fare due cose:

1. Comprare direttamente da siti Spagnoli e/o Portoghesi
2. Comprare da un ennesimo rivenditore della sua nazione di appartenenza che, di solito, si insinua sempre.

Infine, il rasoio viene venduto a noi dal negoziante.

Possiamo quindi tutti facilmente calcolare i passaggi in più che un Barburys deve subire prima di arrivare a noi " comuni mortali". Immaginate quindi i vari ricarichi attuati da ogni venditore sommando anche le varie iva ( seppur, in alcuni casi, basse ).

Riassumendo (con esempi):

Fabbrica Dovo:

1.Fabbricazione Dovo
2.Grossista
3.Venditore Negozio Fisico/on line
4.Cliente finale

tre passaggi in più, con annessi ricarichi più iva

Burburys:

1.Fabbricazione Cinese
2.Grossisti vari Spagnoli e Portoghesi
3.Grossista di un'altra nazione
4.Negozio
5.Cliente Finale

almeno un passaggio in più, con annessi carichi e iva ( seppur in taluni casi bassa ma risparmio annullato dal fatto che Grossisti Spagnoli e Portoghesi si rivendono la merce tra di loro).

Il motivo per cui Spagnoli e Portoghesi creano questi movimenti e per creare confusione. Attuano il sistema "Dividi et Impera" per generare una falsa concorrenza e far alzare i prezzi. Ho riscontrato che i movimenti di passaggio di merce rispecchiano molto l'algoritmo di Dijkstra.

Per questo motivo capirete che il prezzo di produzione dei rasoi Burburys deve essere molto esiguo ( e anche li va applicata l'iva da versare allo stato, cinese in questo caso), se tutti i protagonisti dei vari passaggi ci vogliono guadagnare e devono pagare le tasse ( la fatturazione comunque viene fatta a regola d'arte, senza evadere, il che comporta però un aumento dei costi dei singoli pezzi).

Analisi sui Rasoi Burburys:

Da controlli magnetoscopici il rasoio risulta costituito da acciaio MA5M inossidabile martensitico da coltelleria e da colata.
Test con attacco chimico confermano la natura dell'acciaio. Resistente al cloruro ferrico ( che è un sale, non un acido ).
Test di durezza: Durezza Media 55 HRC. Il minimo pensabile per un rasoio. Un MA5M ben temprato può raggiungere comunque, a causa della poca quantità di carbonio, circa i 60 HRC.

In seguito a lappature si evidenziano difetti geometrici evidenti su tutta la lama che ne rendono impossibile l'affilatura, manico e parti di manico facilmente cedevoli. Ritenuto pericoloso l'utilizzo per la rasatura.

Foto test durezza Rockwell

A prescindere dalla durezza, il filo si presenta frastagliato durante l'affilatura, da grano ingrossato. Quindi in realtà la durezza di 55 HRC è raggiunta perché il grano è grosso, non perché la tempra sia arrivata cuore mantenendo fine il grano.

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grazie della cortese attenzione, auguro buon proseguimento e buona domenica a voi e ai vostri cari,
Andrea
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Re: Medusa - Contro le Sofisticazioni

Messaggioda Aldebaran » 10/02/2018, 22:19

Buonasera,

altre analisi:

1. Il dorso è di 8 millimetri.
2. L'angolo di taglio è di 28 gradi circa invece che dei soliti 18 gradi circa, massimo 21: ( angolo ideale 16 gradi-21 gradi per un rasoio ).
3. Hanno messo un nastro adesivo inizialmente per affilarlo, il che ha soltanto peggiorato le cose.
4. Il filo, nonostante non sia propriamente a punta, si crepetta ugualmente a causa del grano ingrossato. Il durometro ciò non lo rileva perché il grano grosso, paradossalmente fa aumentare la durezza del rasoio . Controlli coi magneti rilevano la durezza effettiva perché il grano, ingrossato o meno, non inficia sulla misura.
5. Con un angolo di 28 gradi i difetti sul filo si vedono meno, quindi si vede meno anche un bevel irregolare o troppo grosso.
6. E' un coltello effettivamente. Viene infatti pubblicizzato come shaving knife
www.barburys.com/it/accessori

grazie, buona serata,

Andrea
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Re: Medusa - Contro le Sofisticazioni

Messaggioda sax1960 » 10/02/2018, 23:00

Bella analisi!
Da hobbista costruttore di coltelli da campo, ho imparato qualcosa degli acciai da coltelleria.
L'MA5M per i coltelli viene a volte considerato al massimo per le guardie e di solito nella coltelleria scadente.
Io adoro lo Sleipner anche se la tempra è complessa e, secondo me, non sfigurerebbe e darebbe molte sorprese su un rasoio.
sax1960
 
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Re: Medusa - Contro le Sofisticazioni

Messaggioda Aldebaran » 10/02/2018, 23:37

Buonasera,

Sono sempre felice di avete un costruttore nella nostra comunità.
Grazie per l'osservazione. In realtà il problema in questo rasoio non è tanto l'acciaio quanto un insieme di difetti. L'Ma5m l'ho usato e userò. È molto inossidabile, ha vanadio, trattato bene termicamente arriva a 57-58 HRC austenizzando al massimo della temperatura e spegnendo drasticamente, quindi non ad aria spinta. Poco carbonio è vero, ma praticamente azzerata l'austenire residua.
Per quanto concerne lo Sleipner, come tutto gli altolegati non inox con molti elementi in lega non mi entusiasma e bisognerebbe anche vedere se fanno o meno i 6 mm di spessore. Questo tipo di altolegati ha bisogno di un trattamento termico complesso, più dedicato di signori inox da polveri per poi ottenere qualità inferiori dal punto di vista di talune peculiarità . Che senso ha? Purtroppo le case costruttrici hanno giocato molto su alcuni tipi di ignoranza .I coltellinai definiscono carboniosi i bassolegati e semi inox questi acciai. L'acciaio è, per definizione, una lega di ferro carbonio, quindi anche l'inox lo è e stiamo parlando cmq di inox martensitico da coltelleria da colata o da polveri. Il semiinox non esiste. Esiste l'acciaio inox che se vogliamo proprio definirlo puramente e matematicamente in percentuali e n. di elementi presenti sarebbe più corretto affermare, leggendo i diagrammi della Carpenter, che in ogni lega di acciaio per stabilire quanto cromo ci vuole per renderlo inossidabile bisogna moltiplicare x 12 la percentuale già presente di carbonio . Ciò non è sufficiente come definizione per inox austenitici, ferritici e martensitici non da coltelleria. In realtà un acciaio è inossidabile quando vi è un buon apporto di cromo libero...di ricoprire le celle di carbonio e creare strutture a corpo centrato in sede di trattamento termico di cromo che protegge il carbonio come un muro. Con gli acciai da polveri certe caratteristiche migliorano perché , con il vanadio che affina il grano e protegge dall'ossidazione, anche alte percentuali di carbonio nell'acciaio non creano problemi.
Noi del Medusa abbiamo sempre scelto acciai che racchiudessero nella loro chimica e struttura tutti gli elementi e proprietà di tutti gli altri acciai da coltelleria senza averne però gli stessi difetti e con migliori qualità. Siamo gli unici al mondo ad averli praticamente usati tutti ( o quasi ma...stiamo per chiudere il cerchio ) ottimizzando costi e qualità in termini di prestazioni.
Grazie, buona serata,

Andrea
P.s. suggerisco di leggere il libro di Sergio De Caprio, acciai inossidabili scritto con l'esilio Professor Walter Nicodemi che conobbi e fondò la scuola di Ing. Materiali al Politecnico di Milano, la prima in Italia.
P.s. (2) molti coltellinai credono anche che il cloruro ferrico sia un acido invece è un sale.
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Re: Medusa - Contro le Sofisticazioni

Messaggioda sax1960 » 11/02/2018, 19:41

Aggiungo poche info sullo Sleipner:
Si trovano abbastanza facilmente barre da 1/4" in commercio (io le prese dalla Coltelleria LC di Stagno - Livorno qualche tempo fa)
Si lavora facilmente
Si riesce ad avere un grana finissima ed una tenuta del filo eccellente se ben trattato
Pur non essendo inox puro ha una tenuta all'ossidazione impressionante: ho una barra in box ferma da 4 anni ed è ancora come arrivata Huddeolm, solo appena velata.
Si affila facilmente.
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Re: Medusa - Contro le Sofisticazioni

Messaggioda Aldebaran » 11/02/2018, 21:01

Buonasera,

grazie per le delucidazioni.

@Sax1960 ha scritto:

[...]ho una barra in box ferma da 4 anni ed è ancora come arrivata Huddeolm, solo appena velata.[...]


ecco, appunto, si è velato senza acqua, figuriamoci nell'umidità di un bagno. L'umidità del bagno/ vapore è peggiore, (per quanto concerne ossidazioni e corrosioni) dell'acqua a causa dell'energia libera di Gibbs legata all'idrogeno presente nell'acqua e quindi anche nel vapore. ( ved.studi Esimio Prof.Cerrai e Arslan - Brattelli ).
Io uso CPMS35VN per la fabbricazione dei nostri rasoi perchè ha proprietà nettamente superiori ( specialmente in tema di corrosione ) e fornisce un ottimo rapporto qualità prezzo. L'MA5M ultimamente studiato da me per altri rasoi ha caratteristiche simili al 19c27 a livello di struttura con un minimo di erbio per migliorare la velocità e qualità di affilatura.
Ho creato anche un acciaio al gadolinio , con cui ho fatto dei rasoi, che ha la chimica e struttura del 440c ma si affila, proprio grazie al gadolinio, nella metà del tempo e ha il doppio dell'inossidabilità. A parità di tempistiche di trattamento termico e consumo di energia non penso che per un rasoio uno Sleipner possa essere migliore di un CPMS35VN.
Per altri discussioni sugli acciai ti chiederei cortesemente di continuare la dissertazione qui.
Grazie, auguro una buona serata,
Andrea
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