Switch to full style
Rispondi al messaggio

Spettroscopia Mössbauer su Pietre Giapponesi

04/04/2018, 20:54

Buonasera a Tutti!

di seguito presenterò dei risultati di analisi su delle Pietre Giapponesi gentilmente prestatemi da Ura.

Le pietre sono queste:

Sguardo d' insieme

58933

Ohzuku

58932

Nakayama Kiita Nashiij

58931

Suita

58929

Karasu

58928


Nakayama Maruka

58926


Shoubudani Suita

58924



58925589225892358930

Le indagini sono state condotte tramite Spettroscopia Mössbauer.

Le pietre sono costituite da abrasivi quali quarzo e corindone. Sono rioliti , corrispondenti effusivi del granito, rocce vulcaniche tipiche di una nazione come il Giappone, con molti vulcani.

vi sono inoltre intrusioni di: ematite, maghenite, magnetite, goetite, ferridite, clorite, pirite, ercinite*, feldspato potassico, plagioclase, illite, calcite.
* I minerali evidenziati in neretto indicano elevata presenza di Fe (II ) in % che è possibile analizzare con la Spettroscopia Mossbauer. Indica che il processo metamorfico alla base della formazione di questo tipo di rocce granitiche è avvenuto in atmosfera riducente.
Le intrusioni rossastre sono dovute alla presenza di ematite rossa ( ossido ferrico ).**
Le intrusioni nere sono dovute a spinelli o derivati del carbonio, oppure ad ossido ferroso.**
** Entrambe queste intrusioni documentano che il processo metamorfico alla base della formazione di questo tipo di rocce granitiche è avvenuto in atmosfera riducente, quindi in presenza di idrogeno e non di ossigeno.
Tutto ciò potrebbe volgere a favore della teoria di Miller-Urey poi provata sperimentalmente dai due studiosi.
Tuttavia molti geologi, usando moderni gas vulcanici come modello ( il Giappone, come già scritto, è ricco di vulcani ), sono convinti che sia esistita un'atmosfera povera di idrogeno e ricca di biossido di carbonio.
Bibliografia.
Rispondi al messaggio