The Tyzack Family from 1849

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Messaggioda Aldebaran » 28/07/2010, 21:31

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Re: The Tyzack Family from 1849

Messaggioda Aldebaran » 16/05/2011, 12:22

Leggendo questo articolo ho notato che i taglienti venivano spenti in acqua e sale.In realta' nel testo si usa il termine "files" per indicare questi taglienti e non vorrei che appunto che si trattasse dei "files" di cui si parla in quest'altro thread.
In quest'ultimo caso penso fosse il caso di spegnere in acqua e sale in quanto non si era certi della percentuale di carbonio contenuta nei "pezzi".
Nel numero di coltelli N.3 2004 pagina 4. si parla della supertempra:vi e' scritto di usare una salamoia cosi' composta:
3,5 litri di acqua , 3 kg di sale , 1/2 confezione di detersivo x lavastoviglie liquido o polvere , 1/2 confezione di brillantante.
il vantaggio della supertempra stà solo nel permettere l'indurimento di una legha a basso contenuto di carbonio, cosa che magari non avverrebbe con la classica tempra in olio. Interessante quindi per chi avesse magari costruito una lama con un acciaio di cui sa poco , e volesse comunque renderla tagliente quando gli altri sistemi non bastano.
In quel'articolo era riportata la seguente scala di metodi di tempra, dalla più drastica che fornisce lo schook termico più violento alla più morbida . Supertempra , salamoia , acqua ghiacciata , acqua , olio caldo , olio freddo , neve , vermiculite/cenere.
Se correttamente eseguita la supertempra permette di aumentare la resilienza dell'acciaio e anche il limite a rottura e snervamento. Per poterla eseguire in maniera corretta bisogna raggiungere velocità di spegnimento molto elevate, per le quali, tra l'altro, i rischi di distorsione tendono a diminuire (i rischi di distorsione e rottura aumentano sino a velocità di raffreddamento di 600°C/s, poi diminuiscono velocemente.
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Re: The Tyzack Family from 1849

Messaggioda andreat63 » 16/05/2011, 15:40

non ho letto tutto, ma all'inizio parla della produzione di lime (files in inglese), che pure oggi vengono temprate in acqua. infatti si usa il w1 o il w2
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Re: The Tyzack Family from 1849

Messaggioda franzkleber » 16/05/2011, 21:23

Si , anche secondo me si parla di lime , la traduzione dall 'inglese file = lima.
Anch'io avevo letto della formula "superquench" , però non avevo capito cosa era l'ultimo "ingrediente"......brillantante !!
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Re: The Tyzack Family from 1849

Messaggioda Aldebaran » 17/05/2011, 10:10

Vi ringrazio per le precisazioni, comunque riguardo agli spegnimenti per acciai da lima (W1-W2) penso che a prescindere dalla loro sigla (W=water) sia meglio spegnere in olio disemi a 60 gradi (come fa Franz).
Riguardo agli spegnimenti in generale posso dire che lo spegnimento si divide principalmente in tre fasi(fatta eccezione nel caso in cui il mezzo di raffeddamento non sia liquido).
*Prima fase(Vapour Stage),durante la quale il mezzo da raffeddare è avvolto da una guaina di vapore.Lo scambio del vapore e il raffreddamento risulta abbastanza lento.
*Seconda fase (Boiling Stage).La guaina di vapore si rompe e il liquido,a diretto contatto con il pezzo ad elevate temperature ,evapora sottoforma di piccole bolle di vapore.Il raffreddamento è molto veloce.
*Terza fase (Convection Stage)Quando il pezzo raggiunge una temperatura inferiore a quella di ebollizione del liquido di spegnimento, le bolle di vapore smettono di formarsi e il pezzo è completamente avvolto dal mezzo di spegnimento.Lo scambio termico avviene per convenzione :questa fase è quella con la minor velocità di raffreddamento e la maggior probabilità di deformazioni o fratture.
Il raffeddamento può essere eseguito utilizzando diversi mezzi di spegnimento ,in funzione dellimite Vs,e quindi della temprabilità dell'acciaio preso in esame.............
L'acqua viene utilizzata per il raffreddamento degli acciai bassolegati al carbonio caratterizzati da una bassa temprabilità.
L'acqua permette di avere una grande velocità di raffreddamento ,anche nell'intervallo "critico "compreso tra le temperature Ms e Mf a cui si ha la trasformazione martensitica .
Per questo motivo usando l'acqua come mezzo di spegnimento si hanno alte probabilità di distorsione o formazione di fratture dell'acciaio.
Aumentando la temperatura dell'acqua diminuisce la velocità di raffreddamento è aumenta la durata della prima fase dello spegnimento ,la così detta Vapour Stage.
L'altro problema dell'acqua è che la stabilità del vapour stage varia a seconda della finitura e forma del pezzo da temprare.
La guaina di vapore infatti si rompe piu' facilmente nelle zone in prossimità degli spigoli e angoli i così detti punti critici i più soggetti a deformazioni e fratture........ecc.ecc.
Per quanto concerne l'acqua la temperatura più alta serve a diminuire il colpo termico.L'acqua, tra 10 gradi e 70 gradi ha una differenza di viscosità pari a zero.
Nel caso dell'olio invece la viscosità diminuisce parecchio dai 10 ai 60 gradi. Questo consente certo un minore colpo termico, ma dall'altra parte l'olio ha una velocità di assorbimento calore più veloce se è moto liquido e meno veloce se è più viscoso.
Quindi l'olio a 60 gradi raffredda l'acciaio in maniera più drastica dell'olio a 10 gradi, in quanto la particella d'olio che tocca l'acciaio a 800 gradi tende a scappar via (vaporizzandosi) ma incontra la resistenza delle particelle che le stanno dietro.
In pratica in ordine decrescente di drasticità dovrebbe essere così:
soluzione di acqua e sali
acqua
acqua calda
olio caldo
olio
sali
aria forzata

Sui mezzi di spegnimento si afferma quanto segue:
l'aggiunta di sale all'acqua è stata "inventata" dai vecchi tempratori in quanto riduce e ritarda l'effetto della formazione del cuscino di vapore tra liquido e pezzo, ora non ricordo il termine tecnico, ed è scientificamente spiegabile in quanto si sa che aggiungendo sali all'acqua aumenta il punto di ebollizione. Tale cuscino ha l'effetto di peggiorare lo scambio termico pezzo /acqua con il rischio di temprare a macchia di leopardo quegli acciai che hanno bassa temprabilità e necessitano di velocità critiche di tempra elevate.L'olio è meno drastico ma da meno rischi di rottura, basta agitare bene per avere ottimi risultati.
Il vapour stage è il primo stadio, quando il pezzo è avvolto da una guaina di vapore (stadio che si può eliminare o ridurre con l'agitazione del liquido di spegnimento o con l'aggiunta di additivi).
Boiling dovrebbe essere ebollizione e convection convezione cioè trasmissione di calore attraverso un gas.Quando immergi una lama nell'acqua in un primo momento hai sottrazione di calore veloce dovuta al fatto che l'acqua "ciuccia" energia dal coltello/rasoio ed arriva ad ebollizione con emissione di vapore.In questo momento il vapore forma un cuscino che separa acciaio ed acqua trasmettendo calore per convezione che si sa è lento.
Il convection stage è il terzo ed ultimo stadio dello spegnimento, ovvero quando il pezzo è a diretto contatto con il liquido di spegnimento.
Ora, è importante che la velocità di raffreddamento a temperature comprese tra Ms e Mf (o Ms e T ambiente) sia la più lenta possibile, per diminuire le tensioni interne.

Quindi è bene che il boiling stage finisca a temperature il più possibile vicine a Ms.

Le deformazioni in un trattamento termico sono date da:
- tensioni da lavorazioni meccaniche
- geometria del pezzo
- drasticità di tempra
- cambiamenti microstrutturali

detto questo, la deformazione in un coltello/rasoio ci sarà sempre e puoi ridurla al minimo utilizzando le seguenti precauzioni, tutte sarebbe meglio ma per un costruttore a livello amatoriale è difficile:

- sgrossare il pezzo ed effettuare una distensione di circa 650° per 2 / 3 ore
- finirlo con i sovrametalli per la tempra
- ingabbiarlo o legarlo con filo di ferro e lasciarlo penzolare nel forno
- effettuare almeno un preriscaldo che varia col tipo di acciaio
- immergerlo nel liquido di tempra sempre in verticale e agitarlo in modo delicato
- quando è sui 40/50 ° C iniziare con il rinvenimento
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