Il pennello da Barba, un'introduzione.

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Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda Aldebaran » 23/06/2010, 14:23

Introduzione

Il termine pennello da barba fa riferimento a quell'oggetto con manico a cui vengono applicate delle setole,sintetiche o naturali,per spalmare sul viso del sapone e/o crema da barba,prima della rasatura.
Il manico puo' essere costituito da materiali vari,dai piu' economici ai piu' pregiati,quindi piu' costosi.

Storia

L'invenzione del pennello da barba si puo' far risalire al 1750 circa.Nella seconda meta'dello stesso periodo,J.J.Perret scrisse e divulgo' un'opera,"L'arte di radersi da se'".Fu cosi' che tale strumento entro' a far parte della vita di tutti i giorni delle persone, dalle meno alle piu' abbienti.
Non era raro trovare pennelli con manico in avorio,oro,argento,tartaruga,cristallo e porcellana.Le setole di pennelli piu' costosi erano in tasso.

Manici Sintetici

Al giorno d'oggi, i materiali sintetici garantiscono una maggiore economicita' dell'oggetto.
In questo caso, per i pennelli da barba si usano manici di Nylon,Uretano o Poliuretano e Plastica.La natura del materiale di cui e' costituito il manico,non influisce sulla rasatura.

Tipi di setole

Le setole sintetiche piu' usate per i pennelli da barba sono in nylon.In taluni casi si possono trovare setole naturali (cinghiale)miste a sintetiche (nylon).
Rispetto ad una setola sintetica,la setola di cinghiale ha una maggiore capacita' di ritenzione idrica.Cio' comporta una maggiore capacita' di stendere il sapone sul volto sia quantitativamente che qualitativamente.
Tuttavia,la setola in cinghiale si spezza piu' facilmente di una corrispettiva in Nylon.
Le setole in Tasso sono le piu' indicate per i pennelli da barba.Non si spezzano facilmente,risultano morbide sul viso,hanno una grande capacita' di ritenzione idrica.

Tipologie di setole in Tasso

Esistono tre tipologie di pelo di tasso:Pure Badger,Best Badger,Super (o Silvertip)Badger*.

Pure Badger:Il pennello Pure Badger viene fabbricato con peli provenienti dal ventre del tasso.Questa tipologia di pelo copre all'incirca il 60%del corpo dell' animale.Questo genere di pelo e' grossolano e risulta un po' "rigido" a contatto con la pelle del viso.Il colore e' scuro,ma vi sono delle intrusioni di peli di colore marrone chiaro,con riflessi color argento.

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Best Badger:Il pennello Best Badger viene prodotto con peli di tasso piu'fini e malleabili,che ricoprono il 20-25%del corpo dell'animale.Possiedono una lunghezza maggiore dei precedenti e sono piu' chiari.Producono,una volta imbevuti d'acqua,piu' schiuma dei pennelli Pure Badger,anche se tale proprieta'non sembra manifestarsi sistematicamente,tale da ritenerla sempre vera.Diversamente dai Pure Badger pero',i pennelli Best Badger hanno setole piu' lunghe e non "troncate"come quelle dei primi.

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Super Badger:I peli di tasso in un pennello Super Badger vengono selezionati attentamente.Una prova per vedere se un pennello in tasso e' veramente "Super",consiste nell'esaminare le punte dei peli.Non devono essere bianche,piuttosto sul grigio.Questo colore bianco "spento"inoltre non deve estendersi su tutto il pelo,ma rimanere isolato in punta.

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Pennello in tasso Silvertip:Il pennello in tasso Silvertip,e' tra i piu' pregiati (e costosi).Il pelo e' selezionato scrupolosamente e la forma "svasata"che viene data alle setole,una volta fissate al manico,fa si' che il pennello riesca a tenere una grande quantita' d'acqua,e quindi il sapone "si monti"piu' facilmente.
Case produttrici di pennelli come la Plisson,la Simpson e la Rooney,forniscono vari gradi di qualita' anche per quanto concerne i pennelli Silvertip.Si misura la qualita' a seconda se in un pennello e'stato accentuato o meno artificialmente il bianco sulle punte dei peli,e verificando sino a che livello del pelo,il bianco si estenda.

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*L'azienda Vulfix ritiene che Super Badger e Silvertip Badger siano 2 categorie distine di pelo di tasso.

Bibliografia: http://www.executive-shaving.co.uk/shav ... ving_Brush

Un po' di chiarezza...

Come avrete potuto notare,all'atto pratico,e' un po' difficile riconoscere un modello "vero"di una certa tipologia di pennelli,da uno "presunto".Come con i rasoi,allora,e' bene esplicare alcune regole base,facilmente attuabili in un negozio,per verificare la bonta' di un pennello in tasso.
Il tasso e' un mammifero della famiglia dei mustelidi,dal corpo tozzo con pelame ispido e il muso aguzzo di colore bianco,solcato da due strisce nere con na mascherina "da ladro".Si adopera il suo pelo per i pennelli da barba perche'e' risultato sottile,morbido e resistente alla tortura dell'uso che se ne deve fare.
La qualita' del pelo del tasso e' data,oltre che dalla sua morbidezza,dalla posizione del suo corpo;quello nero viene dalle zampe ed e' il meno pregiato,quello grigio e' dei fianchi ed e' il piu' usato anche perche' e' la parte piu' ricca dell'animale;quello bianco viene dalla schiena ed e' il piu' pregiato.Poi c'e'il pelo di tasso di alta montagna (tasso argentato),che viene dal muso:bianco e lucido,ha una corona scura uniforme a meta' ed e' il piu' bello e il piu' caro.Il pelo estivo e' ruvido,quello invernale e' elastico e scivoloso.
Per controllare la sua qualita',la mano destra deve far scorrere il pelo del pennello,tenuto con la mano sinistra,com'e'anche l'uso dei pellicciai,quando vogliono controllare il pelo degli animali.Il pelo di qualita'dovra' essere identico tanto esternamente quanto internamente e avere la prerogativa di raddrizzarsi il piu' velocemente possibile.Per valutare la misura ottimale per il viso,e' inoltre possibile controllare l'ampiezza del pelo premendolo sul dorso della mano.

Nota personale
I tassi appartengono ad una specie protetta protetta sia in America del Nord che in Europa.In Cina invece,dato che creano danni all'agricoltura,vengono uccisi barbaramente.I peli di tasso per fabbricare pennelli provengono tutti da li'.Per questo motivo,preferisco non usare pennelli in tasso.

Come usare il pennello

Pur essendo necessario avere un pennello da barba di buona qualita',occorre anche seguire dei giusti accorgimenti per l'uso e fare un'accurata manutenzione,seguendo magari il seguente decalogo.

1.Prima dell'uso,bagnare sempre con acqua possibilmente calda il pennello perche' il suo pelo si gonfia e trattiene meglio il sapone.Cercare di non lasciarlo asciugare durante la rasatura perche' la schiuma perde le sue proprieta'emollienti.

2.Strofinarlo leggermente (se si usa la ciotola)quando il sapone e' morbido perche' troppa crema lo rende pastoso;se il sapone e' duro alla fine lascera'una schiuma utile per la volta successiva.

3.Se si usa la crema da barba in tubo,usarne poco per volta (circa 2 centimetri)mettendone meta' su ogni lato del viso e mai sul pennello,perche' la maggior parte della crema finirebbe nelle setole e troverebbe difficolta' ad uscirne.

4.Se si usa il sapone duro (in stick),passare il pennello sulla sua parte terminale o meglio direttamente sul viso:la barba cresciuta durante la notte ne prelevera'(grattando) la giusta dose.

5.Usare il pennello con movimenti circolari,facendogli fare dei giri completi con la punta per evitare di indebolire il nucleo centrale delle setole.Evitare nel modo piu' assoluto di usare il pennello schiacciandolo sul mento perche' col tempo non si formi il "buco del ciuffo".

6.Per evitare schizzi di sapone addosso o sullo specchio in bagno,tenere uniti i peli con l'aiuto delle 4 dita (specialmente se sono molto lunghi)in modo da rendere piu' corto e piu' rigido il pennello ,copiando questo tipo di presa dalla rituale consuetudine del barbiere.

7.Finito di usare il pennello,per fargli perdere il sapone rimasto tra i peli,metterlo quanto prima perpendicolarmente sotto il getto dell'acqua corrente fino a che l'acqua torni trasparente.Le sostanze contenute nei saponi da barba possono essere deleterie per il pelo animale.

8.Scuotere il pennello avendo l'accortezza di tenere il pelo verso il basso e strizzare il ciuffo con le dita per farne uscire l'acqua rimasta.Contrariamente a quanto viene spesso consigliato,e' bene non asciugarlo con la salvietta perche' si traumatizza ulteriormente il pelo del pennello.

9.Appenderlo capovolto sul relativo supporto per farlo asciugare bene,per non far penetrare l'acqua nel manico e per fare in modo che il ciuffo sia umidamente unito,cosi' da ritrovarlo l'indomani della forma normale e non con i peli aperti e allargati,non utili alla schiuma.Ovviamente farlo asciugare lontano da fonti di calore.

10.Se possibile,evitare di usarlo due volte nella stessa giornata (deve riposare),sciacquarlo ogni tanto con una soluzione di acqua borica.Se si deve riporlo per lungo tempo,una volta perfettamente asciutto,proteggerlo con ricca naftalina.In viaggio,se non viene usato,il pennello deve essere alloggiato nell'apposito contenitore cilindrico per tenere in forma il pelo,sempre che il contenitore sia forato per permettere la necessaria aerazione.

N.B.:Per distinguere un pennello fatto a mano da uno industriale è necessario stringere il manico e passare il pollice orizzontalmente alla base del pelo; se nel punto in cui sono innestati i peli si sente una certa rigidità, si tratta di un pennello fatto in modo industriale, mentre, eseguendo la stessa operazione, se non si incontrerà alcun ostacolo si tratta di un pennello sicuramente fatto a mano.

Ditte produttrici di pennelli

Plisson

Tipologie di pennelli Plisson

Simpson

Tipologie di pennelli Simpson

Kent

Tipologie di pennelli Kent

Omega

Tipologie di pennelli Omega

Sito interessante sui pennelli e rasatura in genere.
Ultima modifica di ares56 il 08/09/2014, 14:52, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Aggiornamento link 08.09.2014
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda ischiapp » 13/09/2014, 11:37

Una piccola nota utile in caso di montaggio con pennellone: il velo d'acqua. ;)
http://www.ilrasoio.com/viewtopic.php?f=31&t=3921&p=98818#p98818
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda Barba 96 » 23/05/2015, 23:27

@aldebaran ti vorrei chiedere se potresti aiutarmi in questo dubbio che mi è sorto: tu hai detto di non schiacciare il pennello sul mento per evitare di creare il buco del ciuffo ma di passare con le punte, ora mi è sorto questo dubbio ma anche nella ciotola si deve evitare di schiacciare il pennello per la preparazione del sapone oppure no?
Ho visto svariati video che sia con il sapone nel tubetto e quello già preparato nella ciotola tipo proraso il pennello lo schiacciano ma come fanno loro non si apre il ciuffo? È sbagliato oppure no?
Ultima modifica di Barba 96 il 24/05/2015, 23:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda Crononauta » 24/05/2015, 10:52

Ho letto la scheda di Aldebaran, che è poi una specie di "apologia del pennello in tasso" visto che di fatto tratta solo quello e dei suoi vari tipi. Però l'altro giorno, girando su Youtube, mi sono imbattuto in questo:
https://www.youtube.com/watch?v=QS-GzwJrbc8
e la mia confusione aumenta.
Bompieri, titolare di una delle più rinomate barbierie di Milano, sostiene che il pennello ideale è quello in setola di maiale, e che gli altri sono sbagliati (testuale), quindi compresi quelli in tasso. Tutto ciò mi lascia molto perplesso: non vedo che interesse potrebbe avere Bompieri a sostenere un tipo di pennello piuttosto che un altro... evidentemente ci crede davvero. Avrà i suoi motivi, ma allora cosa bisogna pensare dei pennelli in tasso? :?
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda CarmellaBing » 24/05/2015, 11:26

Crononauta ha scritto:Bompieri, titolare di una delle più rinomate barbierie di Milano, sostiene che il pennello ideale è quello in setola di maiale, e che gli altri sono sbagliati (testuale), quindi compresi quelli in tasso. Tutto ciò mi lascia molto perplesso: non vedo che interesse potrebbe avere Bompieri a sostenere un tipo di pennello piuttosto che un altro... evidentemente ci crede davvero. Avrà i suoi motivi, ma allora cosa bisogna pensare dei pennelli in tasso? :?

Vendendo un pennello in setola al costo di 55 euro penso che il suo interesse in quella affermazione il sig. Bompieri lo abbia.

Detto questo se volete cancellare il mio intervento per non ingolfare questo tutorial fate pure.
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda Barba 96 » 24/05/2015, 13:08

Sinceramente penso che ogni cosa ha un suo pregio e difetto, se il pennello in maiale fosse stato migliore del pennello in tasso sicuramente sarebbe costato di più, i pennelli in maiale a lungo andare le setole si spezzano o si aprono le doppie punte e logicamente il pennello di maiale è sempre utilizzabile anche dopo le doppie punte soprattutto perché diventa più morbido, i barbieri usano l omega 48 o la maggior parte sia per il costo è sia per la durata il mio barbiere usa omega ( lo stesso pennello da una vita ) , il pennello in tasso ha un suo costo e i suoi peli sono molto più delicati e soffici sulla pelle e fanno un miglior lavoro, se dovessi fare un paragone lo paragonerei ad un abito di lusso (bisogna stare attenti a non rovinarlo e a non sporcarlo ) mantiene sempre il suo tocco e soprattutto i peli del tasso si sdoppiano a lungo andare e poi é chiaro che le cose sono sempre soggettive
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda robyfg » 24/05/2015, 13:09

CarmellaBing ha scritto:Detto questo se volete cancellare il mio intervento per non ingolfare questo tutorial fate pure.

E perche', scusa?
E molto plausibile che sia cosi' :
(lui li vende.......lui li osanna). ;)
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Saluti,Roberto
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda Luca142857 » 24/05/2015, 15:15

Crononauta ha scritto: ... l'altro giorno, girando su Youtube, mi sono imbattuto in questo:
https://www.youtube.com/watch?v=QS-GzwJrbc8
e la mia confusione aumenta.
Bompieri, titolare di una delle più rinomate barbierie di Milano, sostiene che ...


Càpita, scusa la battuta, se si presta attenzione a “ chi dice” e non a “quel che dice” .
Comunque bisogna ringraziarlo, dopotutto ti ha fatto un favore, adesso sai anche cosa pensare dei suoi prebarba, saponi e dopobarba “miglioriditalia” 8-)
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda Luca142857 » 24/05/2015, 15:29

Barba 96 ha scritto: ... se il pennello in maiale fosse stato migliore del pennello in tasso sicuramente sarebbe costato di più ...

:o attenzione che la cosa è rischiosa :geek: ;) per caso quanto fa pagare il suo pennello in setola? ...ah ecco! :mrgreen:
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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda radonauta » 24/05/2015, 21:00

CarmellaBing ha scritto:
Crononauta ha scritto:Bompieri, titolare di una delle più rinomate barbierie di Milano, sostiene che il pennello ideale è quello in setola di maiale, e che gli altri sono sbagliati (testuale), quindi compresi quelli in tasso. Tutto ciò mi lascia molto perplesso: non vedo che interesse potrebbe avere Bompieri a sostenere un tipo di pennello piuttosto che un altro... evidentemente ci crede davvero. Avrà i suoi motivi, ma allora cosa bisogna pensare dei pennelli in tasso? :?

Vendendo un pennello in setola al costo di 55 euro penso che il suo interesse in quella affermazione il sig. Bompieri lo abbia.

Detto questo se volete cancellare il mio intervento per non ingolfare questo tutorial fate pure.


Peraltro lo stesso pennello (setola/alluminio) marcato Acca Kappa (non solo) costa ben 17 euro ...
L’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi. (Oscar Wilde)

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Re: Il pennello da Barba, un'introduzione.

Messaggioda ischiapp » 12/06/2015, 19:45

A proposito del tempo ed il costo dei materiali per la produzione di un pennello ... anche artigianale, personalizzato e "fashon". 8-)

Decisamente casalingo questo making of, ma istruttivo.
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