BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Moderatore: Moderatore Area Tecnica

BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Sostienici

Sponsor
 

BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Messaggioda franzkleber » 29/04/2011, 15:44

Ciao a tutti!
:D
Ho trovato in rete alcuni siti interessanti dove affermano di usare con successo dei bruciatori che usano come combustibili olio usato. :shock:
Con olio usato intendono sia oli motori esausti che oli vegetali,sembrano tutti concordi nel preferire oli vegetali perchè meno pericolosi ed inquinanti. ;)
Affermano che con questo tipo di bruciatore si possono raggiungere temperature altissime adatte a dei forni per metalli .....sarà vero?? :?:

http://www.backyardmetalcasting.com/oilburners.html

http://www.backyardmetalcasting.com/oilburners02.html

http://journeytoforever.org/biofuel_lib ... h/me4.html
SE UN UOMO NON E' DISPOSTO A LOTTARE PER LE SUE IDEE , O LE SUE IDEE NON VALGONO NULLA , O NON VALE NULLA LUI .
E.L. Pound
Avatar utente
franzkleber
 
Messaggi: 479
Images: 91
Iscritto il: 20/06/2010, 16:22
Località: Cesano Maderno

Re: BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Messaggioda Aldebaran » 02/05/2011, 15:32

Ho letto con interesse i link da te postati.Ho impiegato un po' di tempo a leggere tutto e mi scuso.I bruciatori ad olio vegetale teoricamente inquinano meno di altri comuni bruciatori per i forni a gas perche' siccome il bilancio chimico di una pianta e' nullo, il CO2 che si riversa nell'atmosfera tramite combustione e' lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e' nullo. Le misurazioni poi all'atto pratico mostrano come il tasso di zolfo sia pressoché nullo, e le polveri sottili siano la metà del diesel petrolifero. Per questo motivo si potrebbe usare dell'olio di colza.
Un forno ad olio vegetale comunque non penso sia dissimile, come struttura, da un normale forno che funzioni a gas, petrolio,cherosene. Basterebbe immagazzinare il combustibile in un recipiente in cui si genera una leggera pressione mediante l'ausilio di una pompa manuale. Il combustibile viene pompato dal recipiente in una camera a vapore in cui viene gassificato termicamente fuoriuscendo da un ugello.
Il getto della fiamma si mischia all'aria circostante e la miscela di combustibile ed aria brucia nella camera di combustione. Per avviare il processo di combustione è necessario bruciare una piccola quantità di etanolo in un recipiente di preriscaldamento. In questo modo il dispositivo di evaporazione puo' essere portato alla temperatura desiderata. L'utilizzo con olio vegetale e' caratterizzato da maggiore viscosità e minore infiammabilità.
Conosco altri siti in cui si parla di questi argomenti:
http://www.navaching.com/forge/heat.html
in cui vi e' un'immagine molto esaustiva
Immagine

Immagine

Nell'immagine si vede che la fiamma "colpisce" direttamente il pezzo.
Ovviamente nel caso si stia fabbricando uno strumento tagliente si dovrebbe muovere continuamente la lama davanti alla fiamma altrimenti si creeranno sulla lama punti vicini al calor bianco e altri che sono ancora lontani dalla temperatura di tempra.
http://www.britishblades.com/forums/sho ... stick+tang

http://www.agocschiropractic.com/knives ... nforge.pdf

http://indiangeorgesknives.com/building_a_forge.html

http://www.zoellerforge.com/flare.html

http://home.flash.net/~dwwilson/forge/forgeplans.html

http://fredlyfx.com/disclaimer.htm

http://www.dfoggknives.com/forge.htm

http://metalcast.boorman.us/reil_1.html

http://www.rayrogers.com/miniforge.htm

I forni a gas che si vedono su internet utilizzano un sistema detto Venturi.Gli ugelli sono disposti in modo da far correre la fiamma in tutta la forgia, creando un vero e proprio vortice. Poi c'e' un sistema di regolazione aria-propano che ti permette di avere una fiamma piu' o meno riducente-ossidante.
Anche in questi pero' e' difficile mantenere la temperatura stabile, il che a noi poco importa dato che forgiamo acciai al carbonio bassolegati.
I bruciatori piu' usati di solito sono quelli al propano, a "bocca di leone",quelli a C per intenderci.
Sono ottimi per riscaldare lame piccole, sprigionano un enorme quantita' di calore e sono facili da regolare, perfetti per temprare lame di piccole dimensioni .Sono utilizzati normalmente per saldare i tubi di rame, quando non si ha il cannello a ossiacetilene. Quelli con la bocca dritta te li sconsiglio perche' tendono a disperdere il grosso del calore, e sono inutili in un ambiente non isolato. Il piccolo bruciatore da 30 mm e' abbastanza versatile, ma non e' abbastanza forte da riscaldare una lama all'aria aperta.
La temperatura dichiarata in se non vuol dire niente; immagino che anche la fiamma dei fornelli raggiunga i 1850 gradi centigradi perche' e' la temperatura a cui brucia il propano, ma non vuol dire che puoi fonderci il ferro, perche' non e' abbastanza intensa.
E' lo stesso discorso che vale per le pistole ad aria calda per sverniciare; la resistenza interna arriva a 500 gradi ma la temperatura dell'aria che ne fuoriesce e' molto inferiore.
In internet ho trovato un articolo sulla costruzione di una forgia a gas
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Il problema secondo me e' che cosi strutturata la forgia a gas non supera i 900 gradi.Lo scatolato penalizza il getto della fiamma.Con la bocca larga si crea un vortice che distribuisce meglio la fiamma all'interno del forno che, tra l'altro, dovrebbe essere isolato termicamente meglio.
Il forno dovrebbe essere costruito con mattoni d'altoforno il tutto avvolto in fibra ceramica e lamiera da mezzo cm. Nonostante tutto per far raggiungere alte temperature il forno dovrebbe essere alimentato da due bombole.
Attendo tuoi commenti in merito! Proveremo a ragionar cosi su vari aspetti del problema.
Avatar utente
Aldebaran
 
Messaggi: 5318
Images: 4796
Iscritto il: 31/03/2010, 19:26
Località: Milano - Chieti

Re: BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Messaggioda paciccio » 02/05/2011, 16:00

Non credo ci siano grossi problemi di temperatura perchè utilizzando ben 3 bruciatori in una camera così piccola
credo proprio che puoi arrivare vicino alla massima temperatura teorica del gas che usi, gpl o metano.
«Con un gentiluomo sono sempre più di un gentiluomo; con un mascalzone, cerco di essere più di un mascalzone.» Paciccio & Otto von Bismarck
«senza luce la foto non esiste!!!» csd949
«Per capire le pietre ci vuole pazienza e perseveranza» Ura
My SOTD on Instagram
Avatar utente
paciccio
 
Messaggi: 5463
Images: 1689
Iscritto il: 31/03/2010, 22:52
Località: Provincia N.W. Milano - Magonza

Re: BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Messaggioda Aldebaran » 18/05/2011, 9:56

Avatar utente
Aldebaran
 
Messaggi: 5318
Images: 4796
Iscritto il: 31/03/2010, 19:26
Località: Milano - Chieti

Re: BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Messaggioda franzkleber » 18/05/2011, 21:56

Ciao Aldebaran!

Bello questo piccolo tutorial......a proposito , forse sono riuscito a trovare le latte per la fornace .....mio suocero mi sta aiutando !!!
Non solo .....forse ha trovato anche un contenitore da 50 litri in acciaio inox .....me li deve portare a casa sabato ....quando verrà ad aiutarmi a tinteggiare ....sigh!
SE UN UOMO NON E' DISPOSTO A LOTTARE PER LE SUE IDEE , O LE SUE IDEE NON VALGONO NULLA , O NON VALE NULLA LUI .
E.L. Pound
Avatar utente
franzkleber
 
Messaggi: 479
Images: 91
Iscritto il: 20/06/2010, 16:22
Località: Cesano Maderno

Re: BRUCIATORI AUTOCOSTRUITI

Messaggioda Aldebaran » 19/05/2011, 7:02

Meno male che ci ha dato un grande aiuto!Mi inchino a tuo suocero, ringrazialo anche da parte mia.
Avatar utente
Aldebaran
 
Messaggi: 5318
Images: 4796
Iscritto il: 31/03/2010, 19:26
Località: Milano - Chieti

Torna a Strumenti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite